Le abitudini tipiche delle persone infelici: come modificarle

In Psicologia Clinica, Psicologia Clinica Adulti di Centro PSY

Le nostre abitudini, il nostro comportamento ed il nostro pensiero sono di fondamentale importanza nella costruzione della nostra felicità.

Se da una parte non possiamo avere il potere di incidere su eventi esterni, abbiamo comunque la possibilità di predisporci con un atteggiamento che non sia causa di infelicità.

Ecco alcune abitudini che quotidianamente le persone infelici fanno fatica a cambiare.

Abitudini tipiche delle persone infelici

1- Complicare l’esistenza

È vero che la vita comporta responsabilità ed obblighi che spesso risultano estremamente gravosi. È altrettanto vero che, spesso, siamo noi a renderla ancora più difficile. La tendenza a complicare l’esistenza può essere motivo d’infelicità in quanto contribuisce ad innalzare l’asticella della quota di insoddisfazione.

2- Essere perfezionisti

Chi crede che la perfezione sia la premessa necessaria per la felicità è verosimilmente destinato a subire moltissime delusioni. È possibile ipotizzare che nel momento stesso in cui viene raggiunto un obiettivo,  esso può apparire di poco conto o comunque degno di miglioramento.

3- Lasciarsi influenzare dalle critiche

Vivendo in un contesto sociale è inevitabile venire a contatto con persone che possono esprimere critiche sul proprio operato. Se esse arrivano a condizionare lo stato d’animo impedendo il raggiungimento degli obiettivi, la strada verso la felicità può apparire tortuosa.

4- Fossilizzarsi nel passato e temere il futuro

Rivivere continuamente dolorosi ricordi del passato e rimpiangere opportunità non colte può fare davvero male.
Anche ipotizzare un futuro pieno di problemi e di preoccupazioni contribuisce a creare i presupposti per un’esistenza infelice.

5- Fare paragoni con la vita altrui

Paragonare la propria vita con quella degli altri può essere una tendenza particolarmente distruttiva, che può sfociare nel non sentirsi all’altezzasi e perdere la fiducia in se stessi.

6- Essere troppo pessimisti

Focalizzandosi esclusivamente sugli aspetti negativi si perde di vista la realtà per quella che è veramente, ossia uno scenario è fatto sia di eventi negativi, ma anche positivi.

Come modificare le abitudini che rendono infelici

1- Per semplificare la vita può essere utile focalizzarsi su pochi obiettivi alla volta e perseguirli nei tempi stabiliti. Se il tutto appare più complicato del previsto, fermarsi e ristrutturare il proprio tempo sarà di grande aiuto.

2- Prendere consapevolezza del fatto che il mito della perfezione richiede un dispendio enorme di energie. Spesso, nel ricercarla, si rischia di non portare a termine quello a cui si sta lavorando perchè si è costantemente insoddisfatti. Anche in questo caso, darsi una scadenza nel portare a termine un lavoro è sicuramente utile. Una volta raggiunto l’obiettivo non resta altro che considerare il lavoro terminato: questo aiuterà a liberarsi dell’idea che il progetto richieda ancora delle rifiniture (forse inutili).

3- Per accettare meglio le critiche è consigliabile considerarle nella giusta prospettiva e soprattutto imparare a riconoscere quelle distruttive da quelle positive, che sono volte, infatti, al miglioramento, al benessere e all’aiuto dell’altro.

4- Per essere felici è indispensabile sganciarsi dall’oppressione del passato e dall’angoscia del futuro, concentrandosi sul “qui e ora” e programmando la propria vita facendo riferimento soprattutto al presente. Questo non significa  eliminare “ieri e domani”, ma cercare di fare tesoro delle esperienze passate ed imparare a “buttarsi” con le dovute precauzioni.

5- Per evitare continui paragoni con le vite altrui bisogna concentrarsi su di sé,  valutando e riconoscendo gli obiettivi raggiunti, i progressi compiuti e gli sforzi fatti. Questo  ha il vantaggio di generare gratificazione e gentilezza verso se stessi, poichè offre l’occasione di osservare da dovei si è partiti, gli ostacoli csuperati e tutto ciò che si è riuscito ad ottenere.

6- Per allontanare i pensieri pessimisti può essere utile concentrarsi sugli aspetti positivi della propria persona; ognuno ha pregi e difetti e bisogna valorizzare i primi a scapito dei secondi, cercando di agire e non restando bloccati sul pensare. Può essere utile farsi queste domande: “Come posso trasformare questa cosa negativa in qualcosa di  positivo? C’è qualcosa che posso fare?”.

 

Dr. Roberto Prattichizzo

Psicologo Clinico – Psicoterapeuta

Se vuoi approfondire di persona questo argomento, compila il form sottostante per un appuntamento gratuito.