Le fotografie che aiutano a dare forma alle emozioni

In Psicologia Clinica, Psicologia Clinica Adulti, Psicologia Clinica Famiglia, Psicologia Familiare di Centro PSY

Fototerapia: una metodologia che utilizza le fotografie personali come strumento di analisi terapeutica.

Avete mai osservato bene le vostre foto?

Le fotografie inquadrano di noi anche ciò che non diciamo (ricordi sepolti, legami affettivi, il rapporto con il nostro corpo..) e forniscono un modo in più di vedere ed essere visti.

 

Pensandoci, il nostro album fotografico (con le sue numerose fotografie) rappresenta una testimonianza materiale del passato, che attraverso le immagini viene trasportato nel presente.

Imparare ad osservarlo ci può aiutare a comprendere molto, sia del nostro patrimonio interiore ed inconscio e sia dei modelli personali e sistemi familiari che abbiamo ereditato.

Ecco perché negli ultimi decenni si sta sviluppando sempre più lo strumento terapeutico definito  FOTOTERAPIA.

Ma attenzione, non si parla della tecnica medica basata sull’utilizzo della luce!

Si tratta dell’uso di materiale fotografico (fotografie personali, di famiglia, ecc..) volto a ridurre o alleviare sintomi psicologici dolorosi e a favorire la crescita psicologica ed il cambiamento terapeutico.

 

Ma come funziona la fototerapia?

 

Stiamo parlando di uno strumento innovativo che può essere utilizzato in diversi modi, seguendo approcci che riflettono lo stile del terapeuta e del suo ambito di specializzazione.

Ci troviamo di fronte ad una metodologia molto personalizzata ed individuale, che permette di affrontare le esperienze che il paziente può portare in terapia.

Ciò avviene soprattutto grazie all’esplorazione del materiale fotografico che la persona fornisce al professionista.

Deve essere ben chiaro che per il terapeuta è necessaria una formazione specifica.

Solo in questo modo l’utilizzo delle fotografie a scopo terapeutico possono dare dei risultati ottimali.

 

Chi può trarre beneficio da questo specifico uso delle fotografie?

 

Grazie alla loro capacità di stimolare i ricordi, le fotografie sono molto utili nella terapia con persone che hanno problemi di memoria ( Alzheimer, demenza senile, amnesie di vario tipo..).

Nella terapia con i bambini e gli adolescenti si possono fare/usare le fotografie per aiutarli a raccontare la loro storia, o a migliorare la propria immagine di sé o anche ad acquisire maggiore consapevolezza dei rapporti familiari.

La fototerapia ha ottenuto ottimi risultati anche nella cura di persone con disturbi dell’alimentazione, poiché permette di esplorare le visioni distorte della propria immagine corporea.

Ultimo, ma non per importanza, è l’uso delle fotografie nella terapia con i sopravvissuti ad esperienze traumatiche (abusi, catastrofi naturali, genocidi..).

In questo caso la fotografia può aiutare a colmare i vuoti di memoria dovuti alla rimozione dei dettagli più dolorosi. Inoltre permette di elaborare il lutto, abbandonando i fantasmi del passato.

Al di là del suo scopo terapeutico, la fotografia è un mezzo utile per la scoperta di sé stessi e della propria vita familiare.

Infatti può aiutarci a concretizzare idee ed emozioni, bloccando quel preciso momento sotto forma di immagine.

Un potere da non sottovalutare!

 

 

“Le nostre fotografie possono essere un grande stimolo per cambiare”

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