La genitorialità: il ruolo paterno

In Psicologia Clinica, Psicologia Clinica Famiglia by Centro PSY

Numerosi sono stati nel tempo gli studi sul ruolo materno, ma poco si sa su quello del padre e sul suo coinvolgimento. Ciò che ha permesso di rivolgere l’attenzione a questa figura è la possibile esistenza di un padre “nuovo”, attento e coinvolto in contrasto con quello tradizionale (il disciplinare, il capofamiglia).

Una ricerca pubblicata sull’Infant Mental Health Journal nel marzo del 2004, ha messo in evidenza il ruolo paterno durante la gravidanza, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze attuali e indagare sul suo coinvolgimento nella transizione verso la paternità, facendo riferimento a una serie di variabili: la personalità, gli atteggiamenti e la struttura familiare.
Lo scopo è stato anche quello di identificare gli stili genitoriali secondo i concetti di May prendendo in considerazione tre punti di vista: il bambino, la relazione coniugale e la relazione dei genitori con i loro genitori.

Si è voluto, inoltre, valutare la funzione di sé riflessiva attraverso l’intervista clinica semistrutturata per i genitori durante la gravidanza (Colloquio per Genitori in Gravidanza, CGG), finalizzata ad indagare sentimenti e atteggiamenti verso il bambino e il mondo interiore e soggettivo della coppia.

May ha identificato tre stili paterni di distacco/coinvolgimento: osservatore, espressivo e strumentale.

Nello stile osservatore i padri si vedono come spettatori, hanno solo un piccolo coinvolgimento emotivo in gravidanza, che non considerano una parte importante della loro vita. I padri che adottano uno stile espressivo sono più coinvolti nella gravidanza e anche preoccupati del loro coinvolgimento emotivo. Quelli strumentali invece si concentrano sui compiti da realizzare, sottolineandone la propria responsabilità.

Tramite questo studio sono state individuate relazioni specifiche tra la funzione autoriflessiva e i tre stili di distacco/coinvolgimento identificati da May, oltre alla presenza di una complessità del coinvolgimento paterno in gravidanza in relazione alla funzione autoriflessiva.


I risultati hanno evidenziato la tendenza dei futuri padri ad assumere maggiormente uno stile espressivo, seguito da uno stile strumentale, correlati tra di loro poiché il coinvolgimento nella gravidanza permette di evidenziare compiti e responsabilità. Minore è invece l’espressione dello stile osservatore.


Anche se questi studi hanno contribuito in qualche modo ad una maggiore comprensione dello stile genitoriale dei padri, ad oggi risulta ancora poco chiaro se l’atteggiamento paterno stia davvero cambiando e quali fattori contribuiscano a questi cambiamenti.

Dott. ssa Floriana Frescura
Dott. Roberto Prattichizzo (Psicologo clinico e tutor)

 

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BIBLIOGRAFIA:
PARENTAL STYLES IN PROSPECTIVE FATHERS: A RESEARCH CARRIED OUT USING A SEMISTRUCTURED INTERVIEW DURING PREGNANCY
Infant Mental Health Journal. Mar/Apr2004, Vol. 25 Issue 2, p149-162. 14p.
ADRIANA LIS, ALESSANDRO ZENNARO, CLAUDIA MAZZESCHI, AND MARIANNA PINTO

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